Lettera di separazione

Il momento in cui un matrimonio finisce e si addiviene ad una separazione è sempre un momento molto delicato ed essere assistiti da un avvocato esperto in separazione può rendere almeno meno complesso il procedimento con cui si arriva ad un compromesso.

La lettera con cui si pre-annuncia al proprio ex coniuge di voler procedere alla separazione e alle sue conseguenze, deve essere redatta in forma scritta e ed inviata da un legale, perchè si abbia una diffida ufficiale a tenere determinati comportamenti o a rispondere ad alcune richieste.

L’invio della lettera sancisce la manifestazione di volontà all’altro coniuge di voler scindere l’unione e prendere una strada diversa, e deve contenere quindi chiaramente l’intenzione che si intende far valere e le conseguenze a cui si andrà incontro nel momento in cui non si desse seguito alla comunicazione.

La parte che riceve la lettera avrà tutto il tempo di rivolgersi a sua volta ad un consulente in grado di tutelare i propri interessi e di decidere una strategia adeguata.

Una lettera trasmessa da un avvocato è inviata nell’intenzione di comporre la disputa in via stra-giudiziale, ovvero al di fuori di un processo. Alle parti è data la possibilità di raggiungere un accordo e di evitare di sfociare in un contenzioso in cui le spese di giustizia si moltiplicano e i tempi diventano inevitabilmente più lunghi.

separazione

Una separazione consensuale è sempre un obiettivo preferibile per tutte le parti coinvolte, soprattutto se ci sono dei figli nel cui interesse è meglio condurre una transazione pacifica, che trascinare lungamente la battaglia in tribunale.

In questo senso, se il legale ritiene di poter convincere la controparte a cercare una soluzione condivisa, potrà magari attraverso questa comunicazione, invitare il coniuge convocato ad un confronto nel corso del quale poter moderare una discussione tra i due, che serva a raggiungere un compromesso accettabile per tutti.

Anche quando non è obbligatorio preannunciare le proprie intenzioni attraverso una comunicazione scritta, o quando i rapporti tra le parti sono tali per cui le possibilità di comporre la disputa amichevolmente sono davvero minime, il legale sa che è sempre meglio formalizzare una richiesta attraverso l’invio di una comunicazione, piuttosto che procedere per citazioni e carta bollata.

Serve soprattutto a fissare un punto di inizio della trattativa che potrà essere anche aspra, ma è sempre frutto di richieste opposte.

Separazione dei beni, cosa fare e come

Quando si tratta di tutelare i propri beni, una coppia ha varie possibilità fra cui scegliere. La separazione dei beni è una di queste.

Il funzionamento è abbastanza semplice, si ha una separazione dei beni quando entrambi i coniugi mantengono separati i rispettivi capitali avendone l’esclusività.

In altre parole, tutto ciò che è stato acquisito dopo la stipulazione della suddetta separazione, appartiene in via esclusiva a chi l’ha comprata e l’altro non può vantare alcun diritto di proprietà. Ogni beneficio, introito o debito appartiene soltanto al coniuge che possiede quel determinato bene.

 

A chi rivolgersi

La separazione dei beni deve essere fatta di comune accordo dai coniugi, prima o dopo il matrimonio, davanti ad un notaio che provvederà a stilare i termini nel rispetto delle normative.

Tutti i beni precedentemente compresi nell’ eventuale comunione, saranno equamente divisi fra i coniugi che dovranno presentare gli atti di acquisto e proprietà di mobili ed immobili rientranti in questa categoria.

Oltre ai documenti elencati, sarà altresì necessario fornire la carta d’identità che deve riportare professione attuale e residenza, e il codice fiscale di ciascun membro della coppia.

Il nome del documento con cui richiedere la separazione dei beni è atto di convenzione matrimoniale di separazione dei beni.