Notte di Capodanno: I ristoranti e le serate

capodanno 2016

La notte di San Silvestro è una delle notti più lunghe e magiche dell’anno. Per l’occasioni le grandi città si agghindano a festa ed offrono una serie di imperdibili eventi all’insegna del divertimento e del glamour.

Roma, la città eterna per antonomasia, non può certo mostrarsi da meno rispetto alle altre capitali europee, e per l’occasione si trasforma, pronta ad ospitare eventi originali ed imperdibili.

Durante la notte di fine anno per chi abita a Roma o ci si trova in vacanza gli appuntamenti sono davvero moltissimi, per tutti i gusti e le tasche.

Gli eventi nella notte di fine anno a Roma

Solo per fare qualche esempio dei numerosi appuntamenti che Roma offre ai suoi ospiti, possiamo citare il ricco cenone presso il prestigioso ristorante White Restaurant. Un locale versatile e multi funzionale, luogo di ritrovo per cene aziendali e serate in compagnia.

Per i più festaioli l’evento imperdibile è quello di “A tutta birra”, una sorta di oktoberfest, in cui birra e musica saranno protagonisti per tutta la notte. Un altro evento su misura per i più giovani e alla ricerca di divertimento è quello presso il Vibe Roma, locale vicino Villa borghese.

Una festa a tema, per celebrare il film Interstellar e viaggiare nel tempo. Per chi volesse, invece, trascorrere l’ultima notte dell’anno in famiglia, concedendosi un momento di sano divertimento, sono moltissimi gli eventi di intrattenimento in programma.

Ad esempio, al Palazzo dei Congressi la coppia formata da Max Giusti e Teo Teocoli allieterà gli ospiti tra una risata ed un’altra fino a mezzanotte.

Ed ancora: il Platinum Roma è un ritrovo esclusivo per famiglie e gruppi d’amici, che vogliono divertirsi e mangiare davvero bene, in uno scenario elegante e sobrio.

Capodanno 2016 in piazza a Roma

Ma Roma non offre soltanto eventi mondani presso luoghi prestigiosi, ma propone anche il brindisi di mezzanotte nelle sue meravigliose piazze.

Quella di festeggiare l’avvento dell’anno nuovo in piazza è un’usanza ben radicata nelle grandi capitali europee, che di recente si è diffusa anche nel nostro bel paese. Naturalmente Roma è lo scenario adatto per chi volesse festeggiare il nuovo anno in piazza, insieme ad una folla di gente ed un tripudio di colori. Nelle piazze, luci, musica, spettacoli e divertimento intratterranno la gente durante tutta la notte.

Questi sono solo alcuni esempi tra gli innumerevoli eventi che una città stupenda come Roma può offrire ai suoi cittadini e ai suoi visitatori, provenienti da ogni parte del mondo per godersi la magia che solo la città eterna può regalare loro.

Per ulteriori informazioni capodannoroma.org

 

Refezione scolastica a Roma, quando conta rispettare le norme haccp?

Il rispetto delle norme haccp nelle mense scolastiche, ha un ruolo fondamentale quando si parla della salute e della sicurezza alimentare degli studenti.

Tutti i dirigenti delle strutture scolastiche della capitale e quindi anche i responsabili della refezione scolastica a Roma, hanno l’obbligo di garantire il rispetto delle norme haccp sulla sicurezza alimentare: le leggi dell’Unione Europea stabiliscono, infatti, tutta una serie di canoni specifici che regolano tutte le fasi di produzione, trasporto, preparazione, e distribuzione degli alimenti serviti dalle mense a Roma, con lo scopo di tutelare la salute dei consumatori e di garantire agli studenti un adeguato apporto nutrizionale.

Le normative haccp inoltre, stabiliscono che la scuola si deve impegnare non solo a nutrire adeguatamente i suoi alunni, ma anche a dare agli studenti una sorta di educazione nutrizionale, insegnandogli l’importanza di seguire una dieta sana e variata.

Le principali linee guida haccp sulla sicurezza alimentare

Le norme riguardanti la refezione scolastica prevedono delle rigide linee guida che regolano tutto il processo dalla produzione degli alimenti fino ad arrivare al momento in cui vengono serviti in tavola.

La maggior parte delle mense scolastiche non producono il cibo in loco, ma si forniscono di pietanze già pronte preparate da cooperative incaricate.

Per permettere, dunque, ai bambini di assaporare prodotti sani e freschi, il rispetto delle norme haccp diventa ancora più importante.

Più sarà lungo il tempo di trasporto delle pietanze e più il rischio di proliferazione di batteri sarà alto: è per questo che il punto di scarico delle merci deve essere più vicino possibile ai locali di deposito.

È fondamentale quindi che l’ambiente adibito a cucina sia provvisto di un ingresso destinato esclusivamente allo scarico degli alimenti.

 

Il codice normativo haccp prevede inoltre rigide regole riguardanti la conservazione dei cibi precotti, dei cibi freddi e degli alimenti surgelati, per garantire il gusto e la freschezza delle pietanze.

 

Per garantire la salute degli alunni, tutti gli ambienti utilizzati come mense, tutte le cucine e i locali di deposito alimenti, dovranno essere provvisti di pareti, pavimenti, porte e finestre rivestiti con materiale lavabile e resistente, per mantenere condizioni igieniche idonee al loro utilizzo.

 

Tutti i rifiuti alimentari e di altro genere andranno riposti in contenitori adatti allo scopo, realizzati in materiali pulibili e disinfettabili, e mantenuti in buone condizioni igieniche.

 

Dal punto di vista nutrizionale, il codice regolamentare haccp obbliga gli addetti alla refezione scolastica a Roma a preparare i menù seguendo i principi di una alimentazione equilibrata, portando in tavola anche piatti tipici della zona geografica in cui si trova la mensa, con lo scopo di educare gli alunni riguardo le tradizioni alimentari del paese.

 

Per salvaguardare la salute e le esigenze dei bambini, inoltre, i menu andranno redatti in cicli di 4 settimane, consentendo così agli studenti di sperimentare nuovi sapori e di mantenere una dieta sana e variata.

Tutti i menu andranno preparati utilizzando frutta e verdura di stagione e rispettando il fabbisogno energetico dei bambini diverso a seconda del periodo dell’anno, per insegnare ai bambini corrette abitudini nutrizionali e per prevenire la formazione di malattie dovute ad una cattiva alimentazione durante l’età evolutiva.

 

Le norme haccp non hanno quindi solo il compito di salvaguardare le condizioni igienico-sanitarie degli alimenti somministrati agli alunni, ma anche di educare il bambino dal punto di vista culturale e psicologico, insegnandogli a stare correttamente a tavola, a mantenere comportamenti nutrizionali salutari, e ad apprezzare i sapori di una dieta variata, che spesso non viene adeguatamente proposta nell’ambiente domestico.

 

Rifiuti sanitari: come vengono smaltiti

Come tutti sappiamo, ogni tipo di rifiuto che gettiamo negli appositi contenitori, vengono poi mandati in delle discariche per poi essere smaltiti e riciclati. Anche i rifiuti sanitari, che possono essere dannosi per l’ambiente e per la salute delle persone, vengono smaltiti. Essi in particolare, vengono gestiti in un modo specifico per diminuire i rischi di pericolosità, per favorirne il reimpiego e il riciclaggio.

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Le mansioni dello studio legale per il diritto del lavoro

La materia di cui si occupa uno studio legale per il diritto del lavoro è molto estesa e riguarda le controversie che si vengono a creare nei rapporti di lavoro. I casi di cui si occupa uno studio coprono l’ interno ciclo dell’attività del lavoratore fino alla pensione.

L’ attività dello studio legale copre tematiche riguardanti i contratti di lavoro subordinato, parasubordinato, dipendente, autonomo.

In particolare si interessa della tutela dei diritti del lavoratore nel caso di cambiamenti a livello aziendale, come nel caso della cessione del ramo d’ azienda, che coinvolge direttamente anche il destino del lavoratore.

Lo studio legale per il diritto del lavoro di Roma lavora a stretto contatto con gli enti sindacali per una migliore azione difensiva del lavoratore stesso.

Ma la tutela del mondo del lavoro può riguardare anche l’atteggiamento lavorativo del dipendente, come nel caso del licenziamento per giusta causa.

A seguito dell’entrata in vigore della Legge Biagi nel 2003 che ha sancito la liberalizzazione del mercato del lavoro privato, lo studio legale per il diritto al lavoro tutela anche gli interessi del lavoratori in base al tipo di contratto, come per esempio quello a tempo determinano o cosiddetto atipico.

A questo è legato anche il problema della qualificazione del lavoro svolto e dei rapporti tra datore e dipende.

Per quanto riguarda i lavoratori in mobilità si interessa anche al problema delle modalità di prosecuzione del rapporto lavorativo, anche nei casi di contratti a termine.

Il contenzioso nei rapporti di lavoro può essere generato anche nel caso in cui ci sia un demansionamento o un cambiamento di ruolo rispetto a quanto riportato e controfirmato dalle parti sul contratto di lavoro. In tal caso lo studio legale per il diritto del lavoro domestico a Roma  può intervenire per intraprendere un’azione mirata a riportare alle normali mansioni il dipendente.

Si interviene anche in caso di licenziamento individuale e collettivi, anche ingiustificato.

Le problematiche lavorative che possono aver bisogno di una consulenza legale del lavoro riguardano anche casi di mobbing e molestie sessuali, mancate o errate indennità spettanti, differenza nella retribuzione tra lavoratori di pari mansioni.

Un argomento di grande interesse è la tutela dei diritti del lavoratore nel caso di malattia e infortunio sul lavoro, specie nei casi in cui l’ azienda non riconosce indennità dovute per legge.

Lo studio legale per il diritto al lavoro si occupa in definitiva della protezione del lavoratore e dei suoi diritto che si tratti di lavoratori giovani, donne in gravidanza o in allattamento nonché la tutela del diritto al riposo e alla ferie dall’attività lavorativa.

Ma il soggetto da tutelare non è solo il lavoratore ma il lavoro in senso largo, che comprende quindi anche le imprese e le relazioni industriali. Lo studio legale che si occupa del diritto del lavoro a Roma può combattere il fenomeno del lavoro nero e la salute sul lavoro.

Possono rivolgersi ad uno studio legale con questo indirizzo anche le persone in  pensione, poiché la consulenza copre anche l’ambito della previdenza e dell’assistenza sociale.