Investigazioni aziendali: quando è il caso di ricorrere a controlli sui dipendenti

Perché richiedere investigazioni aziendali

Chi investe ogni risorsa nell’apertura e nel mantenimento di un’azienda, spesso si trova a dover fronteggiare dubbi e situazioni potenzialmente spiacevoli come possono essere quelli derivanti dal timore che i propri dipendenti stiano agendo in maniera non corretta nei confronti dell’azienda, venendo meno agli obblighi contrattuali da rispettare. Si tratta di un fenomeno per nulla raro che, se non viene smascherato in tempo, può portare a conseguenze anche molto gravi per l’azienda. In tali circostanze, ricorrere a investigazioni aziendali svolte da professionisti consente di porre rimedio per tempo a situazioni potenzialmente onerose dal punto di vista economico e morale.

Concorrenza sleale del dipendente e fuga di informazioni: come difendersi

Si pensi, a questo proposito, agli effetti disastrosi che avrebbe l’azienda in caso un dipendente si convincesse, sotto ricompensa pecuniaria o per semplice slealtà verso il datore di lavoro, di far trapelare informazioni riservate verso altre aziende concorrenti. Scene di un film piuttosto reali, da cui sarebbe opportuno tutelarsi in tempo per evitare la concorrenza sleale del dipendente. Il problema, in questo frangente, è ottenere le prove di quanto si sospetta in maniera tale da avere un dossier da presentare alle autorità qualora si riscontri effettivamente un comportamento non consono.

Controllare l’operato dei propri lavoratori evitando la fuga di informazioni ed episodi anche gravi di spionaggio industriale, è un lavoro non facile da svolgere: necessita di cautela, tatto e competenze specifiche, nonché l’utilizzo di una tecnologia particolare. Inoltre, non sempre i semplici sospetti si traducono in realtà. Affinché non si incrini il rapporto di fiducia tra il datore di lavoro e il dipendente, è opportuno muoversi con attenzione nel momento in cui si decide di procedere con delle investigazioni aziendali.

Combattere l’assenteismo sul lavoro grazie alle investigazioni aziendali

Anche non svolgere con profitto il proprio lavoro può essere considerata una vera e propria azione di sabotaggio nei confronti dell’azienda. La produttività scarsa o del tutto assente può mettere in crisi un’attività, soprattutto quando all’assenteismo sul lavoro siano ascrivibili risvolti dannosi, ovvero nel caso in cui l’assenza del dipendente non sia giustificata o nasconda intenti collegati a fenomeni di concorrenza sleale. Se opportunamente verificata e accertata, può dar seguito a licenziamenti con tutto l’iter giuridico che ne consegue.

Il compito richiede naturalmente investigazioni aziendali meticolose, svolte con discrezione ed efficienza da un professionista certificato. Si tratta, nello specifico, di verificare se il dipendente svolga un doppio lavoro, usufruisca in maniera illecita di permessi parentali o malattie. Questo avviene tramite opportuni controlli di natura fiscale, che possono essere richiesti dal datore di lavoro, oppure, in caso di malattia, accertandosi che il dipendente sia effettivamente in casa nelle ore cosiddette di reperibilità.

Assumere un investigatore privato: costi del servizio

Per potersi tutelare al meglio, chi possiede una ditta può pensare di rivolgersi ad un’agenzia di investigazione che effettuerà i controlli necessari a stabilire i fatti. Ovviamente, occorrerà affidarsi a società accreditate e in possesso di una specifica licenza rilasciata dalla Prefettura di competenza. Le leggi sulla privacy, infatti, sono particolarmente stringenti e, per non incorrere in situazioni potenzialmente spiacevoli, è opportuno affidarsi a dei professionisti del settore, in grado di agire nel massimo e totale rispetto delle normative vigenti. Questo è ancora più vero quando le investigazioni aziendali toccano il delicato rapporto con i dipendenti. Il costo dell’investigatore privato dipenderà soprattutto dal tempo impiegato per le indagini e dalle tecnologie impiegate.

Microspie ambientali e raccolta di testimonianze

A proposito di quest’ultimo punto, come si svolge nello specifico il lavoro di un’agenzia di investigazioni che voglia accertare casi di concorrenza sleale da parte dei dipendenti e soci, assenteismo sul lavoro o scarsa produttività? Indagini e perizie consentono ai professionisti del settore di stabilire con esattezza se siano state violate norme o accordi. Ad esempio, si potrà valutare se c’è stato un furto di idee da parte di un competitor rivale o se un marchio o un logo specifico siano stati rubati. La raccolta di testimonianze e prove è utile per stabilire eventuali responsabilità e contribuisce alla produzione di un dossier specifico sull’indagine.

L’assemblaggio di informazioni e dati non è l’unico compito che si può richiedere ad un investigatore privato: come viene suggerito da P&P Investigazioni, un’agenzia investigativa di Milano, tra le attività svolte vi è quello della bonifica di edifici e supporti informatici, come PC e cellulari, dalle microspie ambientali. Chi teme di essere spiato avrà la garanzia di non aver subito intercettazioni o, nella peggiore delle ipotesi, potrà riprendere a lavorare in maniera serena. I costi di un investigatore privato variano ovviamente in base al tipo di lavoro richiesto e al grado di difficoltà, pertanto chi fosse interessato a usufruire di questo servizio dovrà richiedere un preventivo.

Le migliori aziende di animali in Molise

Sin da quando l’essere umano ha imparato a domarli e ad allevarli, gli animali domestici hanno sempre fatto parte della nostra vita quotidiana. Per molte persone, gli amici a 4 zampe, sono ormai di fatto membri della loro famiglia a tutti gli effetti e se ne prendono cura donando loro amore ed attenzioni, com’è giusto che sia. Esistono moltissime aziende che hanno compreso questa realtà ed offrono diversi servizi per gli animali in Molise. Trovarle ora è facile grazie a Molise Shopping.

Diciamo che ti serve un bravo tolettatore, oppure un negozio ben fornito della marca di croccantini preferita dal tuo cucciolo; cercare in lungo e in largo, sia sul web ma anche nella vita reale, richiederebbe tempo e lunghe camminate stancanti. Bene, ora grazie a Molise Shopping, puoi trovare, con pochi click, tutte le migliori aziende che trattano prodotti per animali in Molise.

Come? Semplice, clicca sul link riportato poco più su e verrai reindirizzato nella pagina relativa alle aziende che offrono prodotti e servizi per animali, ordinale in base ai criteri che ritieni più opportuni ed ecco che in pochi istanti avrai trovato quello che cerchi. Che sia un collare antipulci o un medico veterinario capace, su Molise Shopping trovi proprio tutto!

Il portale raccoglie le inserzioni delle migliori aziende che offrono prodotti e servizi per gli animali in Molise, fornendo tutte le informazioni di cui il cliente può necessitare come ad esempio l’orario di apertura dei negozi, i giorni di chiusura, i contatti telefonici o gli eventuali siti web, l’indirizzo completo di mappa interattiva e moltissimo altro.

Insomma se stai cercando qualcosa per i tuoi animali domestici, qui su Molise Shopping lo troverai sicuramente!

La scienza svela che dormire nudi fa bene alla salute

La scienza è da sempre impegnata, tra le altre cose, a cercare di capire se i luoghi comuni sono effettivamente tali oppure se contengono un fondo di verità. Ed una delle ultime ricerche portate a termine dal mondo della scienza hanno appurato che l’idea che dormire nudi sia controproducente è, appunto un luogo comune. Una ricerca scientifica ha infatti messo nero su bianco che riposare senza nulla addosso non produce disturbi di vario genere e nemmeno rende più difficoltoso il sonno, ma anzi risulti salutare per il proprio corpo.

Che vantaggi comporta dormire nudi?

Stando a quanto scoperto da alcuni uomini di scienza inglesi, dormire completamente senza vestiti porta benefici dal punto di vista del peso-forma, pur se indirettamente. Dormire nudi infatti comporterebbe una minore produzione del cortisolo, che per chi non lo sapesse è un ormone che va ad incidere sul senso di appetito che si prova nel corso della giornata. Altro effetto salutare che la scienza ha scoperto riguarda soltanto gli individui di sesso maschile.

Dormire senza vestiti comporta dei vantaggi relativamente alla fertilità. Il motivo è presto detto: stando agli studi condotti vi sarebbe un aumento per quanto riguarda la produzione di testosterone, evento che invece verrebbe meno in presenza di alte temperature e quindi di, conseguenza, dormendo vestiti e sotto le coperte.

Ma dormire nudi è usanza diffusa?

Stando ai risultati dello studio, che gli uomini di scienza inglesi hanno condotto su un campione di individui che abitano su tutto il territorio inglese, circa il 25% delle persone che vivono in Inghilterra hanno l’abitudine di dormire senza vestiti e di questi una ristretta percentuale fa parte di quel 40% di britannici che riscontrano problemi nel dormire durante la notte.

Stando alla ricerca, attraverso cui gli uomini di scienza hanno anche cercato di capire il rapporto dei cittadini britannici con una attività importante come quella del riposo notturno, è emerso che solo il 25% dei britannici riesce a dormire almeno sei ore per notte e che sono molte le persone che al risveglio devono fare i conti con problemi quali dolori articolari e mal di testa.

Se si pensa che stando ad altri studi effettuati dalla scienza il dormire meno di cinque ore a notte comporta un deciso innalzamento del rischio di un cancro alla prostata per gli individui di sesso maschile, si capisce l’importanza di un sonno ristoratore che, come detto, potrebbe anche dipendere dal dormire senza vestiti.

Ma perchè dormire nudi fa bene alla salute?

Gli uomini di scienza che hanno condotto questo interessante studio, che potrebbe effettivamente aprire nuove prospettive in merito alla tutela della salute nella quotidianità, hanno spiegato il motivo per cui dormire nudi giova al proprio benessere, mettendo in luce come questo comporterebbe un abbassamento della temperatura nel luogo in cui si riposa, il che avrebbe conseguenze positive per la salute.

Insomma, la scienza sembra aver abbattuto un altro luogo comune, anche se probabilmente per molti risulterà ancora difficile abituarsi all’idea che dormire senza vestiti sia qualcosa di assolutamente normale e salutare.

Articolo suggerito da: http://tg24.sky.it/scienze/home.html

Svuota cantine a Torino gratis

Da quant’è che non metti piede in cantina? Pensi di avere ancora spazio o sai per certo che aprendo la porta, probabilmente saresti travolto da una montagna di oggetti? La soluzione giusta per evitare traumi sia fisici che mentali, è rivolgersi a dei professionisti che sappiano come gestire la situazione e ripulire velocemente i tuoi locali. Valentino è lo svuota cantine a Torino più famoso e lo fa gratis!

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Gli squali del Mar Mediterraneo a rischio estinzione

I problemi che flagellano l’ambiente e che sono o dovrebbero essere nelle agende di tutti i governi, a partire da quelli dei paesi industrializzati sono molteplici. Di alcuni, come per esempio i cambiamenti climatici, l’inquinamento nelle città, si sente parlare ormai praticamente tutti i giorni su qualsiasi mezzo di informazione e se ne discute non solo in vari summit internazionali, ma anche all’interno dei singoli Paesi. Tuttavia, tra i problemi legati all’ambiente ve ne è uno di cui non si parla mai abbastanza, ovvero quello riguardante il rischio estinzione a cui sono esposte moltissime specie animali.

E a riprova della gravità del problema vi sono i risultati di alcune ricerche, a cadenza annuale, effettuate dalla Iucn, acronimo con il quale si sta ad indicare l’Unione Internazionale per la conservazione della natura. Oltre ad una ricerca di carattere generale con la quale si è stilata una sorta di classifica delle specie animali maggiormente a rischio estinzione, ve ne sono state altre effettuate a livello regionale: una in particolare ha riguardato il Mar Mediterraneo e i risultati sono tutto tranne che positivi.

Mar Mediterraneo: uno scenario decisamente preoccupante

Secondo la ricerca che ha preso in esame la zona del Mar Mediterraneo e che è stata effettuata a dieci anni di distanza dall’ultima, di 73 specie di abitanti dell’ecosistema marino preso in esame, la metà delle tipologie di razze e circa il 56% di quelle di squali sono a serio rischio di estinzione sul medio e lungo periodo.

E a riprova di come la situazione sia preoccupante e il trend decisamente negativo, vi è il dato secondo cui negli ultimi 50 anni, un tempo brevissimo per quanto riguarda le questioni relative all’ambiente, sarebbero ben 13 le specie scomparse nella zona del Mar Mediterraneo. squali

La zona maggiormente interessata da questo fenomeno è quello del Mediterraneo nord-occidentale e quella dell’Africa, sempre nord-occidentale. Tra le cause di questa gravissima situazione, che preoccupa non poco chi cerca di tutelare l’ambiente, vi sono la pesca intensiva e altre attività messe in atto dall’essere umano.

Il Mediterraneo a confronto con altre zone marine

Quello che fa probabilmente capire ancora di più la grave situazione nel Mar Mediterraneo è un rapido confronto con la situazione della fauna marina nelle altre zone del mondo. Prendendo come termine di paragone le specie cartilaginee, in cui rientrano animali marini come gli squali, si può appurare come se nel resto del mondo poco meno del 20% debba fare i conti con un pericolo di estinzione, tale percentuale nella zona del Mar Mediterraneo salga ben oltre il 50%.

Ora, la domanda che tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente si fanno è ovviamente come riuscire ad uscire da una situazione decisamente pericolosa. Gli esperti che hanno stilato il rapporto di cui si è dato sinteticamente conto hanno affermato senza mezzi termini che ciò che è assolutamente necessario è un’azione politica non solo a livello internazionale, ma anche a quello dei singoli esecutivi dei Paesi interessati.

Secondo gli esperti, i governi dovrebbero intraprendere la strada della regolamentazione dell’attività di pesca, ad esempio attraverso l’imposizione di quote per l’attività in questione e prevedendo l’istituzione di zone dove la pesca è bandita, una sorta di serie di oasi protette.

La strada è senza dubbio difficilmente percorribile, ma preservare l’ecosistema marino è qualcosa che non solo tutela l’ambiente, ma anche l’uomo.

Fonte: http://www.trolleyvaligie.it 

Secondo la scienza più mangi frutta e verdura, più sei felice

La ricerca della felicità è uno degli obiettivi della vita di ogni essere umano ed è probabilmente, a pensarci bene, il più difficile in assoluto da raggiungere, secondo alcuni addirittura impossibile, se non per tratti e periodi momentanei della propria esistenza, dove prima o poi bisogna ritrovarsi comunque, volenti o nolenti, a fare i conti con qualcosa di doloroso.

Al di là di queste considerazioni, il mondo della scienza è da sempre impegnato in ricerche per capire quali sono i fattori che vanno ad incidere sulla psiche e sull’organismo, per capire quali possano essere quelli che potrebbero aiutare a provare una sensazione di benessere e felicità.

Una delle ultime ricerche in materia è arrivata ad una conclusione che lega la felicità a ciò che si mangia: secondo la scienza infatti, più frutta si mangia, più aumenta il proprio benessere, intenso come sensazione di felicità.

Mangiare frutta aiuta ad essere felici

Uno studio condotto da una equipe di ricercatori australiani ha messo in luce come mangiare più frutta rende felici. I risultati di questo interessante studio sono stati resi pubblici su una delle riviste di maggior spessore di quelle dedicate al mondo della scienza, ovvero l’American Journal of Public Health.

In sintesi, stando a quanto dice questa ricerca, i mutamenti del proprio umore sarebbero connessi, tra le altre cose, con il livello di consumo degli alimenti rientranti nella categoria di frutta e verdure. Il numero perfetto di porzioni sarebbero ben otto nell’arco di ventiquattro ore, decisamente in più di quelle che solitamente i dottori consigliano per essere sicuri di mantenere un adeguato benessere psicofisico.

scienza Come si è sviluppata la ricerca

La ricerca si è sviluppata in due periodi distinti, tra il 2007 e il 2009. Sono state coinvolte un gran numero di persone, circa 12000. Al centro della ricerca vi è stata ovviamente la loro quotidianità legata al cibo e nello specifico al consumo di frutta e verdura. In ognuno dei due periodi dello studio, ogni persona coinvolta ha dovuto valutare il proprio stato d’animo e nello specifico la propria felicità, servendosi di una scala di valori che andava da 1 a 10.

Quello che hanno fatto i ricercatori è stato poi calcolare il rapporto tra cambiamenti dell’umore e consumo di frutta e verdura. I risultati, frutto di calcoli matematici, ha evidenziato una costanza tra cambiamento delle abitudini alimentari concretizzatosi in consumo di frutta e verdura e sensazione di felicità: da qui l’idea della scienza, attraverso questa ricerca, che felicità e cibo siano ancora più connessi di quel che si pensava fino ad ora.

Una felicità paragonabile a quando si trova lavoro

La ricerca ha inoltre paragonato questa felicità provocata dal consumo di questo tipo di alimenti al momento in cui, dopo una lunga e affannosa ricerca, si trova finalmente un’occupazione. Ma al di là dei paragoni, va detto che non è la prima volta che la scienza si occupa del legame tra frutta e verdura e felicità.

Infatti la scienza, attraverso un altro studio, condotto da dei ricercatori irlandesi, ha messo in relazione le sostanze nutritive contenute in questi alimenti, specialmente la vitamina B, con la serotonina, sostanza che è ormai acclarato da tempo, grazie ad altri studi della scienza, essere il vero e proprio “motore” che spinge l’essere umano ad essere felice e che è ubicata nel cervello di ogni persona.

Prodotti naturali

Ormai si è sempre più propensi all’utilizzo di prodotti naturali che possano aiutare a risolvere alcuni problemi o disturbi
ma altresì per migliorare il proprio stile di vita a livello salutare e stare più in forma possibile.
E’ fondamentale che qualsiasi prodotto naturale che viene usato sia assolutamente certificato perché se ne possa fare un uso costante ma soprattutto in tutta tranquillità.
La serietà di naturlplus sta anche in questo, infatti i suoi prodotti sono conosciuti e certificati ma principalmente sono alla portata di tutti, ragazzi giovani e persone adulte.

 

Cos’è naturlplus

Naturlplus è un franchising che vende prodotti naturali per la cura e il benessere di ogni persona. Tutti i prodotti che si trovano all’interno del sito sono controllati al dettaglio con la massima cura per garantire a chiunque la qualità di ogni prodotto che acquista, per tale motivo le materie prime sono solo di prima scelta.
La gamma di prodotti è assolutamente ampia, dunque è possibile trovare il prodotto o integratore adatto a qualsiasi tipo di esigenza, che si tratti di nutrizione interna o esterna del corpo.

 

I prodotti

Naturplus prodotti naturaliGli articoli naturlplus possono risolvere molteplici disturbi, alcuni:
dai problemi più semplici come quelli per il transito intestinale a quelli più delicati come impotenza o erezione maschile, poiché i prodotti sono naturali è necessario che l’utilizzo di questi sia costante. Questo non dev’essere inteso come sostituzione di medicine laddove queste sono state prescritte dal proprio medico per determinate patologie.
Adatti a qualsiasi persona che voglia migliorare la propria vita quotidiana, anche per chi ha bisogno di perdere peso o controllarlo.
La linea dei prodotti per la cura esterna del corpo, non è da meno. Alcuni di questi, hanno come base la bava di lumaca, ingrediente primario di moltissimi prodotti, che viene utilizzato da sempre come elisir di bellezza.

 

La linea Bio

Anche questa linea offre un’ampia gamma. Non solo creme per levigare la pelle ma altresì un’intera linea di make-up. Tutto ciò che serve per un viso più bello, dalla bellezza delle labbra a quella degli occhi e ad aggiungersi, si possono trovare nel sito gli accessori per portare sempre con se questi prodotti.
Il viso è una parte del corpo estremamente delicata, di conseguenza è importante prendersene cura impiegando dei prodotti che siano delicati e che non provochino alcuna irritazione. La linea naturlplus Bio offre tutto ciò che serve alla pelle.

 

Come acquistare

Acquistare i prodotti naturlplus è davvero semplicissimo, infatti è possibile scegliere quello che si desidera all’interno del sito e proseguire fino alla fine, pagando direttamente con la propria carta di credito in tutta sicurezza. Se si preferisce, invece si può contattare il numero clienti e parlare direttamente con un operatore che con gentilezza e cortesia sarà al servizio di ogni cliente per tutte le informazioni necessarie e infine erogherà ogni ordine richiesto.

Guida alle scuole di formazione per sviluppare capacità manageriali

scuola di formazione managerialeUna scuola di formazione per i manager del domani: scelta del percorso migliore

Negli ultimi anni, si è sentito parlare sempre più spesso di formazione manageriale e dei diversi percorsi a disposizione dei giovanissimi che intendono accedere alla carriera di imprenditori o di manager. In realtà, la questione è più difficile di quanto possa sembrare. Se è vero che un master universitario può rivelarsi ideale per quanti abbiano voglia di apprendere qualcosa di nuovo sulle possibilità offerte dalla carriera manageriale, è anche vero che non tutte le università o gli enti di formazione sono in grado di proporre dei corsi validi, che garantiscano ai loro studenti la possibilità di sviluppare le capacità essenziali per diventare dei professionisti di successo. Che fare? Occorre, per prima cosa, capire quali siano le caratteristiche richieste dal mercato ai manager del domani, per poi comprendere quali percorsi intraprendere e quali doti ottimizzare.

 

Master in Italia: quali tendenze si stanno sviluppando

Non tutti sanno che ai manager viene richiesta sempre più spesso la capacità di “far accadere le cose”. Non appena un talento che permetta loro di sfruttare al meglio ogni occasione, quindi, ma un istinto che li spinga a muovere ogni pedina nel migliore dei modi, così da portare a termine nella propria scacchiera solo mosse vincenti. Una metafora che ci permette di comprendere quanto sia importante unire a delle capacità innate una certa preparazione professionale, che abbia luogo prima dell’effettivo ingresso nel mondo del lavoro.
Ecco spiegato perché i master universitari, in generale, e la scuola di formazione manageriale, in particolare, diventano una tappa tanto ambita dai professionisti che sognano una carriera brillante. I corsi di formazione mirano infatti a stimolare le capacità degli allievi, organizzando gruppi di studio e incontri con professionisti già avviati nel settore e in grado di mostrare la loro esperienza a coloro che si stanno affacciando solo adesso alla realtà manageriale.

Attenzione: non bisogna pensare che la formazione manageriale sia rivolta soltanto a neo laureati e studenti di economia. Secondo alcune statistiche, infatti, a prendere parte a questi corsi sono perlopiù professionisti già operativi nel settore, desiderosi di imparare qualcosa di nuovo sulla loro professione e di scoprire nuove strategie che permettano loro di migliorare le loro prestazioni professionali. Per loro, sono disponibili corsi annuali organizzati in maniera tale da unire delle ore di confronto in classe a delle ricerche in gruppo, oltre a delle esperienze nel settore in aziende note e a fianco di esperti desiderosi di offrire un nuovo approccio alla professione.

Una valida possibilità di carriera: i Master di Bologna Business School

I master universitari BBS nascono per offrire ai manager di ogni età e provenienza la possibilità di approfondire le loro conoscenze e focalizzare meglio i loro obiettivi lavorativi e non. I corsi, disponibili sia full time che part time, sono pensati per rispondere alle richieste dei diversi studenti che si affideranno alla Business School di Bologna per la loro formazione.

Se, infatti, neolaureati e studenti non lavoratori potranno dedicarsi a dei master a tempo pieno, con lezioni che si svolgeranno durante tutta la settimana, come un corso universitario, i professionisti saranno felici di prendere parte a corsi serali o a lezioni organizzate durante il weekend, così da riuscire a conciliare le proprie esigenze professionali alla voglia di ricerca personale.

La scuola di formazione BBS rappresenta una buona opzione per i lavoratori e i futuri manager che vogliano apprendere le strategie di mercato e le diverse tecniche manageriali in maniera innovativa e interattiva, gestendo i propri corsi in maniera autonoma e ottenendo solo il meglio da una formazione accurata. Un investimento a cui pensare per accedere al mondo del lavoro con una chance in più.

La sterlina in oro 2016 fior di conio: conoscerla per acquistarla

  Un nuovo anno di conio che rende omaggio alla Sterlina e alla Regina d’Inghilterra in modo ancora più speciale, sia dal punto di vista numismatico sia dal punto di vista storico.

La Sterlina in Oro 2016, finalmente anche sul mercato italiano, può rappresentare un’ottima forma di investimento, ma, prima di acquistarla, è bene conoscerla, non solo nella sua forma più tecnica, ma anche per il suo valore storico.

La Sterlina in Oro “Fior di Conio”

 

La Sterlina in Oro è la moneta più ricercata e collezionata dagli appassionati, soprattutto nella sua versione “Fior di Conio” che la rende ancor più prestigiosa. Si definisce “Fior di Conio” (in inglese uncirculated) la moneta che non presenta su se stessa nessun tipo di segno, quindi esteticamente più bella e dal valore ancor più pregiato.

La moneta in oro più nota al mondo, la Sterlina in Oro (in origine chiamata Sovrana d’Oro), presenta impresso – nel conio 2016 – il quinto ritratto della Regina Elisabetta II d’Inghilterra dall’inizio del suo regno, sostituendo il “Ritratto del diadema” in vigore dal 1998 al 2015. I precedenti ritratti della Regina furono il “Ritratto della coronata anziana” (dal 1985 al 1997) , il “Ritratto della coronata giovane” (dal 1974 al 1984) e il “Ritratto del fiocco o fiocchetto” (dal 1953 al 1973).

Il quinto ritratto della Regina Elisabetta II da incidere sulla moneta del 2016 è stato scelto nel marzo 2015 e disegnato dal giovane artista Jody Clark di 33 anni. Il ragazzo ha prodotto il disegno e partecipando al concorso commissionato dal Comitato consultivo della Royal Mint (la Zecca Reale inglese), in cui incisori ed artisti avrebbero dovuto presentare i propri progetti per la pregiata moneta. Resta sempre uguale (dal 1817), invece, il retro della Sterlina in Oro 2016, con il bassorilievo di “San Giorgio che uccide il drago”, dell’italiano Benedetto Pistucci.

Prezzo e misure della Sterlina in Oro fior di conio 2016

Le misure della sterlina in oro furono definite nel 1816 con la Legge Great Recoinage e, da allora, restano immutate, fatta eccezione per lo spessore che aumentò dal 2013.

La quantità di oro è rimasta la stessa da sempre, mentre sono cambiate leggermente le percentuali di rame e argento:

Peso lordo: 7.9881 gr

Titolo di purezza in millesimi e carati: 916.66% ovvero 22kt.

Spessore: 1.52 mm

Diametro: 22.05 mm

Il prezzo della moneta dipende, naturalmente, dalla quotazione dell’oro nel momento in cui si decide di acquistarla.

Servizi di traslochi a Roma e svuota cantine

e in una città caotica come Roma non è un’azione semplice se si ricorre al fai da te o a ditte poco competenti in materia.

Affidandosi ad un’azienda esperta e professionale, i traslochi a Roma avverranno nella totale sicurezza e con una rapidità incredibile grazie agli imballaggi innovativi e ad un personale altamente qualificato, educato e che si prenderà la massima cura nel carico e scarico degli arredi e degli effetti personali dei committenti.

Gli imballaggi di nuova generazione, sono idonei agli spostamenti e garantiscono ai proprietari la massima tranquillità durante il trasporto e la manipolazione da parte degli operatori.

Di solito, il trasloco fa rima con stress, ma rivolgendosi ad una ditta che utilizza una vasta gamma di scatole da imballo per spostare gli oggetti da un luogo all’altro, si ottiene la consapevolezza di usufruire di un servizio serio e professionale studiato, progettato ed organizzato nel pieno rispetto degli utenti.

I materiali specifici per ogni situazione sono basilari, affinché il trasporto avvenga senza nessun tipo di inconveniente e anche se si tratta di un trasloco da un ambiente lavorativo ad un altro, la ditta si premunirà di imballaggi specifici per preservare da danni a fotocopiatrici, computer e macchine da ufficio in genere.

 

I traslochi a Roma sono facilitati se si ricorre ad una ditta seria

La prima cosa da domandare prima di incaricare una ditta per spostare i propri mobili da una parte all’altra della città o per svuotare cantine o solai, è la modalità del trasporto.

Una ditta di traslochi competente e che utilizza tecniche di ultima concezione, si avvale di scatole per imballaggio per qualsiasi tipo di mobile o oggetto.

Gli indumenti, per esempio, verranno sapientemente riposti in scatole alte e dotate di aste e grucce che fungono da armadio portatile in modo che una volta arrivati a destinazione, possono tranquillamente essere utilizzati senza che siano maltrattati, in attesa di essere collocati negli armadi.

Inoltre, per i traslochi a Roma si occuperà di richiedere i permessi di accesso nelle zone sottoposte a ZTL e si premunirà di ottenere i permessi di rito per occupare e transennare le zone dove sosteranno i camion adibiti al trasporto.

La ditta giusta sarà in grado di pianificare metodi e tempi grazie al lavoro esperto e certosino di validi falegnami che smonteranno e rimonteranno i mobili con grande abilità, imballandoli con speciali teli protettivi antigraffio ed antiurto.

Tramite solide piattaforme aeree, gli operai raggiungeranno i piani alti evitando l’utilizzo degli ascensori condominiali e depositeranno gli imballi nei camion con sospensioni pneumatiche per arrivare con la dovuta delicatezza nella nuova destinazione dove mobili e suppellettili saranno rimontati con la massima cura.