Impianti Denti: che materiali si usano

Implantologia Dentale materiali

Gli impianti denti sono la soluzione ideale quando si presentano mancanze di denti, dovute a problemi congeniti o traumatici. Si tratta di un dispositivo chirurgico che, negli anni, si è evoluto e perfezionato soprattutto nei materiali.

La scienza odontotecnica, infatti, negli ultimi anni ha fatto notevoli progressi in merito e oggi, a differenza del passato, il materiale più utilizzato è il titanio.

Il titanio elementare è un metallo puro particolarmente resistente alla corrosione. Il motivo per cui viene ampiamente utilizzato nel campo impiantistico è, principalmente da ricercare nel fatto che è un metallo biologicamente inerte.

Ciò significa, quindi, che può essere installato all’interno dell’edificio gengivale senza nessun rischio (o bassissimo rischio) di rigetto da parte dell’organismo: stando ad alcuni studi biomedici, infatti, attorno a un impianto in titanio non sono state riscontrate cellule mutate, sintomo di una perfetta accettazione da parte del sistema.

Esposto all’azione dell’ossigeno, infatti, sviluppa una patina di ossido molto stabile che rende il materiale invulnerabile e adatto per l’osteointegrazione.

Gli Impianti per i Denti

Ovviamente, in campo odontotecnico, non viene utilizzato il titanio puro, ma la lega commerciale (CP4): questa lega di titanio è quella che, secondo una tabella di comparazione internazionale, è quella con le caratteristiche di resistenza migliori. Questa lega, infatti, oltre che biocompatibile, presenta la più elevata resistenza meccanica alla trazione.

Oltre al titanio, per gli impianti dentali, sono stati proposti anche altri materiali, che non hanno, però, ottenuto lo stesso successo. Uno di questi e la zirconia, ossia l’ossido di zirconio. Anche in questo caso siamo in presenza di un ossido di metallo particolarmente biocompatibile, con eccellenti caratteristiche di resistenza alla trazione, perfetto anche per gli impianti endossei, che quindi entrano direttamente a contatto sia con i tessuti molli sia con quelli duri.

Analizzando attentamente le prestazioni della zirconia, appare evidente che, seppure buone, le sue caratteristiche meccaniche siano inferiori al titanio, tuttavia questo materiale è più resistente all’attacco della placca e ha una resa estetica più gradevole.

Andando oltre questi due materiali, che sono quelli più largamente impiegati al momento, esistono anche altre soluzioni, che prevedono, per esempio, l’utilizzo della ceramica per gli impianti dentali, spesso accompagnata dalla zirconia o dal titanio.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>