Frigoriferi Bosch o Samsung? Un confronto

Simbolo delle cucine di tutto il mondo: il frigorifero da sempre è un elettrodomestico indispensabile. Conserva i nostri cibi, accoglie le nostre pene quando nel cuore della notte apriamo la sua porta in cerca di conforto, sa tutto di noi, delle nostre abitudini alimentari e rappresenta un’invenzione unica nel suo genere. Nel corso degli anni ha subito parecchie evoluzioni, diventando un elettrodomestico sempre più ricco di tecnologia, innovazione e linee di design. Un mix di tecnica, conoscenza e stile.

Nel caso specifico ci concentriamo su due colossi mondiali ponendoci una semplice domanda di partenza: frigorifero Bosch o frigorifero Samsung?

Samsung e Bosch: due garanzie nella ricerca dello spazio

Un frigorifero dev’essere senz’altro capiente: è una caratteristica fondamentale. Dev’essere in grado di contenere tutti i nostri cibi e bevande, in maniera ordinata, pratica e facilmente accessibile. Solitamente accoglie la spesa settimanale, ricca di prodotti che spesso acquistiamo, anche senza un vero perché, e ci ritroviamo a dover posizionare in un Tetris artigianale.

I frigoriferi Bosch e i frigoriferi Samsung hanno cercato di razionalizzare il concetto di spazio e di farlo diventare un valore aggiunto del prodotto. Bosch ha strutturato i suoi modelli in modo da offrire degli interni con ripiani flessibili, adattabili a qualsiasi dimensione grazie alla facilità con cui si possono spostare i comodi e pratici divisori in vetro.

frigorifero-boschNel complesso cerca di offrire quanti più piani possibili, strutturando il tutto con vani spaziosi e dedicati alle singole tipologie di genere alimentare. Facilità di carico e scarico riuscendo a raggiungere ogni cosa inserita all’interno senza dover diventare degli acrobati, grazie alle guide telescopiche che permettono ai ripiani di scorrere in un attimo.

Dall’altro fronte, il frigorifero Samsung invece punta su una struttura a doppia porta per facilitarne l’apertura e la visione globale, ha ripiani specifici per le bottiglie, in modo da mantenerle nella posizione più adeguata, è dotato di cestello estraibile dedicato ai condimenti di ogni genere: pratico, comodo e subito dal frigo alla tavola. Ogni vano scorrevole può avere una sua temperatura scelta in base all’alimento conservato. Spazi studiati per dare una maggiore profondità e accogliere bevande di ogni genere e dai diversi contenitori.

Per scovare l’ultima fetta di torta rimasta, inoltre, occorre affidarsi ad un efficiente impianto di illuminazione interna. Dettaglio studiato in entrambi i casi, sia nei frigoriferi Bosch che nei frigoriferi Samsung, con l’utilizzo della luce al Led: capace di distribuire in egual modo e in egual intensità la luce all’interno del frigorifero.

Si tratta inoltre di uno strumento che non necessita di sostituzione per esaurimento e dettaglio molto importante abbatte gli sprechi energetici.

I dettagli che fanno la differenza

La capacità di conservazione

Un occhio di riguardo nella valutazione del prodotto riguarda ovviamente il modo di conservare i cibi. Un dettaglio da non sottovalutare e che determina indubbiamente la qualità della gamma.

Un frigorifero Bosch è stato studiato per offrire il sistema ventilato oltre ad avvalersi del FreshSense, un dispositivo in grado di mantenere costante la temperatura all’interno del frigo, indipendentemente dalle condizioni esterne. Il marchio offre per i più esigenti modelli dotati del “crisper box” un vano dedicato a quei cibi che devono mantenere la loro croccantezza.

Fattore da tenere in considerazione è senz’altro la capacità del prodotto di mantenere per 23 ore consecutive la conservazione dei cibi in caso di blackout dovuto a fattori esterni, opzione a nostro vantaggio per evitare quindi sprechi e il deterioramento di cibi delicati.

Samsung gioca le sue carte puntando anche lui alla conservazione di una temperatura e umidità interna costante. Prodotti dotati degli ioni d’argento, capaci di neutralizzare i cattivi odori. Ricerca ed attenzione per evitare la presenza totale di batteri e muffe.

L’offerta contiene anche il servizio vacation per permettere di mantenere il freezer acceso durante l’assenza per vacanze ma non il frigo, senza dover staccare spine o non riuscendo a scorporare spesso i due scomparti divisi.
Il marchio punta sul sistema Nofrost e motore inverter garantito 10 anni.

Giochi di linee e suoni

Entrambi i colossi offrono sul mercato prodotti silenziosi, evitando di venire sorpresi da motori rumorosi nel cuore della notte quando tutto tace. Si tratta di frigoriferi discreti. Bosch punta su un design elegante, semplice e pulito. Samsung unisce lo stile ai colori attuali, cercando di essere sempre al passo con le tendenze.

I conti in tasca

Entrambi i marchi si posizionano nella fascia medio alta. Si contraddistinguono per offrire buoni prodotti, dalle caratteristiche invidiabili. Hanno ottime recensioni e prestazioni energetiche notevoli.

La spesa solitamente per entrambi si aggira attorno ai 500 euro circa, è da considerare come siano in grado di creare un concreto risparmio nel tempo a livello di costi di mantenimento e consumo. Un investimento che non andrà nel tempo a gravare sulle bollette.

Un breve viaggio tra il mondo dei frigoriferi è stato compiuto, ora al consumatore l’ultima parola..e che vinca il migliore.

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