Investigazioni aziendali: quando è il caso di ricorrere a controlli sui dipendenti

Perché richiedere investigazioni aziendali

Chi investe ogni risorsa nell’apertura e nel mantenimento di un’azienda, spesso si trova a dover fronteggiare dubbi e situazioni potenzialmente spiacevoli come possono essere quelli derivanti dal timore che i propri dipendenti stiano agendo in maniera non corretta nei confronti dell’azienda, venendo meno agli obblighi contrattuali da rispettare. Si tratta di un fenomeno per nulla raro che, se non viene smascherato in tempo, può portare a conseguenze anche molto gravi per l’azienda. In tali circostanze, ricorrere a investigazioni aziendali svolte da professionisti consente di porre rimedio per tempo a situazioni potenzialmente onerose dal punto di vista economico e morale.

Concorrenza sleale del dipendente e fuga di informazioni: come difendersi

Si pensi, a questo proposito, agli effetti disastrosi che avrebbe l’azienda in caso un dipendente si convincesse, sotto ricompensa pecuniaria o per semplice slealtà verso il datore di lavoro, di far trapelare informazioni riservate verso altre aziende concorrenti. Scene di un film piuttosto reali, da cui sarebbe opportuno tutelarsi in tempo per evitare la concorrenza sleale del dipendente. Il problema, in questo frangente, è ottenere le prove di quanto si sospetta in maniera tale da avere un dossier da presentare alle autorità qualora si riscontri effettivamente un comportamento non consono.

Controllare l’operato dei propri lavoratori evitando la fuga di informazioni ed episodi anche gravi di spionaggio industriale, è un lavoro non facile da svolgere: necessita di cautela, tatto e competenze specifiche, nonché l’utilizzo di una tecnologia particolare. Inoltre, non sempre i semplici sospetti si traducono in realtà. Affinché non si incrini il rapporto di fiducia tra il datore di lavoro e il dipendente, è opportuno muoversi con attenzione nel momento in cui si decide di procedere con delle investigazioni aziendali.

Combattere l’assenteismo sul lavoro grazie alle investigazioni aziendali

Anche non svolgere con profitto il proprio lavoro può essere considerata una vera e propria azione di sabotaggio nei confronti dell’azienda. La produttività scarsa o del tutto assente può mettere in crisi un’attività, soprattutto quando all’assenteismo sul lavoro siano ascrivibili risvolti dannosi, ovvero nel caso in cui l’assenza del dipendente non sia giustificata o nasconda intenti collegati a fenomeni di concorrenza sleale. Se opportunamente verificata e accertata, può dar seguito a licenziamenti con tutto l’iter giuridico che ne consegue.

Il compito richiede naturalmente investigazioni aziendali meticolose, svolte con discrezione ed efficienza da un professionista certificato. Si tratta, nello specifico, di verificare se il dipendente svolga un doppio lavoro, usufruisca in maniera illecita di permessi parentali o malattie. Questo avviene tramite opportuni controlli di natura fiscale, che possono essere richiesti dal datore di lavoro, oppure, in caso di malattia, accertandosi che il dipendente sia effettivamente in casa nelle ore cosiddette di reperibilità.

Assumere un investigatore privato: costi del servizio

Per potersi tutelare al meglio, chi possiede una ditta può pensare di rivolgersi ad un’agenzia di investigazione che effettuerà i controlli necessari a stabilire i fatti. Ovviamente, occorrerà affidarsi a società accreditate e in possesso di una specifica licenza rilasciata dalla Prefettura di competenza. Le leggi sulla privacy, infatti, sono particolarmente stringenti e, per non incorrere in situazioni potenzialmente spiacevoli, è opportuno affidarsi a dei professionisti del settore, in grado di agire nel massimo e totale rispetto delle normative vigenti. Questo è ancora più vero quando le investigazioni aziendali toccano il delicato rapporto con i dipendenti. Il costo dell’investigatore privato dipenderà soprattutto dal tempo impiegato per le indagini e dalle tecnologie impiegate.

Microspie ambientali e raccolta di testimonianze

A proposito di quest’ultimo punto, come si svolge nello specifico il lavoro di un’agenzia di investigazioni che voglia accertare casi di concorrenza sleale da parte dei dipendenti e soci, assenteismo sul lavoro o scarsa produttività? Indagini e perizie consentono ai professionisti del settore di stabilire con esattezza se siano state violate norme o accordi. Ad esempio, si potrà valutare se c’è stato un furto di idee da parte di un competitor rivale o se un marchio o un logo specifico siano stati rubati. La raccolta di testimonianze e prove è utile per stabilire eventuali responsabilità e contribuisce alla produzione di un dossier specifico sull’indagine.

L’assemblaggio di informazioni e dati non è l’unico compito che si può richiedere ad un investigatore privato: come viene suggerito da P&P Investigazioni, un’agenzia investigativa di Milano, tra le attività svolte vi è quello della bonifica di edifici e supporti informatici, come PC e cellulari, dalle microspie ambientali. Chi teme di essere spiato avrà la garanzia di non aver subito intercettazioni o, nella peggiore delle ipotesi, potrà riprendere a lavorare in maniera serena. I costi di un investigatore privato variano ovviamente in base al tipo di lavoro richiesto e al grado di difficoltà, pertanto chi fosse interessato a usufruire di questo servizio dovrà richiedere un preventivo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>